Siamo nati per amare e non per soffrire.

Quante volte hai sentito dire (o creduto) che grazie alla sofferenza si diventa forti e che solo i risultati raggiunti con fatica, rinuncia e sacrificio, hanno valore e ci fanno evolvere davvero?
Ma sarà vero che la strada verso la felicità, per essere efficace, deve essere costellata di cadute, salite e faticose arrampicate?

Credo che sia uno dei più grandi equivoci (o paure/scuse della mente) per cui molto spesso abbandoniamo o rinunciamo ancor prima di cominciare.

C’è una linea sottile ma molto ben marcata che fa la differenza fra impegno, costanza, determinazione e sofferenza, sacrificio e rinuncia.
E’ per questo che la strada che fa perseguire un obiettivo con amore, fiducia e costanza porta molto più lontano di quella che passa attraverso sacrificio, lotta e rinunce; ed il motivo è molto semplice: siamo nati per amare e non per soffrire!

Credo che ognuno di noi abbia il diritto di crescere ed evolversi attraverso la gioia anziché attraverso la sofferenza.
La strada vero la felicità può anche prevedere lunghi tratti in discesa e non per questo sarà meno valida. Anzi, sostituendo sacrificio, sfida e sofferenza con amore, fiducia e pazienza, il traguardo sarà ancora più vicino.

Pensa al fatto che quando pianti un seme, sai che dovrai aspettare per vederlo germogliare e crescere.
Sai già che se lo annaffierai ogni giorno crescerà rigoglioso.
Sai anche che più il terreno è buono e meglio crescerà.
Nessuno si sognerebbe di smuovere il terreno dopo due giorni perché ancora non è germogliato nulla!!

Alla stessa maniera, quando intraprendi un passo in un percorso nuovo che può trasformarti in una persona migliore, trova la pazienza di aspettare il tempo necessario per vedere i risultati.
Non avere fretta di dichiarare un fallimento affermando che non succede nulla perché non hai faticato abbastanza!

Per dare una svolta e far sbocciare la tua vita, potrebbe occorrere del tempo ma quello che nel frattempo puoi fare è, con cieca fiducia che succederà, annaffiare ogni momento della tua vita con gioia, gratitudine e amore.

PS: Impegno e costanza non sono sinonimi di sacrificio e sofferenza. <3

Amore e luce.

Marco Fincato

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Coincidenza o Attrazione? – Introduzione

“Piove sul bagnato”.
Chi non ha mai detto almeno una volta questa frase e affermato questa incontrovertibile verità?
Si, incontrovertibile quanto la Legge di Murphy!

Quando la sentiamo, puntualmente la associamo a qualcosa che va storto e più di una volta mi sono chiesto come mai siamo tanto bravi a sottolineare tutte le sciagure e le sfighe (si, passatemi il termine!) quotidiane.

Ma come mai siamo altrettanto bravi a dimenticare e omettere le cose positive?
Lo sapevi che ‘piove sul bagnato’ anche in positivo?
Non ti sei accorto che lo sperimentiamo quotidianamente ma non ci facciamo nemmeno caso?

Le leggi “Piove sul bagnato” e “Legge di Murphy” esistono ed agiscono costantemente ma molti di noi non ne conoscono i principi e nemmeno il funzionamento e preferiscono chiamarle “Sfortuna, sfiga, jella, caso….o fortuna, coincidenza, cu*o..”.

In realtà un nome che le accomuna ce l’hanno ed è “LEGGE D’ATTRAZIONE.

Già vedo le diverse reazioni che vanno dal “che cavolate” al “che noia, so già tutto”, passando per il “tanto non funziona, specialmente con me”.

Sono state scritte (e dette) inestimabili quantità di parole a riguardo, eppure ancora per molti di noi questa Legge Universale è ancora poco nota, o, meglio, ancora poco utilizzata consapevolmente.
Si, perché il segreto per sperimentarne gli effetti sta nel comprenderne la semplicità e la linearità.

La Legge d’Attrazione dice una sola cosa: “Noi attiriamo le frequenze che emettiamo”.

Non dice altro.
E, detta così, è fin troppo facile.

Ma la nostra mente adora complicare le cose semplici e ci suggerisce immediatamente obiezioni e contro-teorie per giustificare il fatto che non ha la minima intenzione di lasciare la strada vecchia per la nuova!

Cosa sono queste FREQUENZE?
Siamo corpi elettromagnetici e il campo energetico (gli atomi!) di cui siamo fatti, ha una ‘frequenza’ (molti amano chiamarla ‘vibrazione energetica’) che si espande anche oltre il corpo fisico.

Prova a immaginare una corda di una chitarra o un elastico teso: quando la pizzichi, inizia a vibrare, ed è proprio quella vibrazione (frequenza) che produce un suono.
Immagina che questa frequenza faccia vibrare gli atomi intorno alla corda e si propaghi di atomo in atomo, fino alle tue orecchie: è così che il suono arriva a te!

Quella vibrazione (frequenza elettromagnetica) si è, di fatto, propagata interferendo con la iniziale vibrazione del campo energetico fra la corda e il nostro orecchio..o pensavate che fra la corda che vibra e l’orecchio che ne percepisce il suono (frequenza vibrazionale) ci fosse il vuoto??
(Giusto per puntualizzare, con una banale ricerca potete conoscere le specifiche frequenze di ogni nota musicale).

Ecco, anche noi ‘vibriamo’.
Anche il nostro cervello ha le sue frequenze.
Le nostre emozioni, il nostro stato d’animo, i nostri pensieri, le nostre sensazioni, modificano costantemente la nostra frequenza elettromagnetica.

IL MONDO INTORNO A NOI, come il suono della chitarra, VIENE CONDIZIONATO DALLE NOSTRE FREQUENZE facendoci da specchio e riportandoci esperienze di pari frequenza.
Rabbia, rancore, paura, rimpianto, competizione, odio…: basse vibrazioni.
Amore, gioia, serenità, gentilezza, gratitudine…: alte vibrazioni.

Quindi, l’unico modo per usarla a nostro favore è conoscerla, un po’ come scegliere se andare controvento remando o issare la vela e farsi portare dal vento stesso.

1) Inizia dal riconoscere il tuo stato d’animo durante la giornata e cerca di riportare i tuoi pensieri e le tue sensazioni a una vibrazione più elevata possibile (ti rimando al mio articolo sulla gratitudine).

2) Porta la tua attenzione su cosa vorresti nella tua realtà, dedicando qualche minuto a visualizzare ad occhi chiusi la tua vita con i cambiamenti che desideri (come fossero già accaduti) e percepisci la gioia che ne deriva.

3) Pensa in positivo e renditi conto puoi anche scegliere di vedere il bicchiere mezzo pieno!

Nella seconda parte, analizzerò un altro aspetto fondamentale: lavorare sui nostri condizionamenti inconsci come chiave per sbloccare la nostra vita.

“L’universo è pazientemente in attesa di donarti ciò che desideri.”
(Gary Quinn)

Amore e luce.

– Marco Fincato –

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