Sei molto di più di ciò che fai!

Sei molto di più di ciò che fai!

La vita di ognuno di noi è talmente piena che sempre più spesso sembra un susseguirsi di impegni e scadenze.

Siamo genitori, figli, amici, compagni, impiegati, insegnanti, avvocati, musicisti, poliziotti, cuochi, confidenti, ricchi, poveri…una infinita lista di ruoli, di caratteristiche, di diverse condizioni che ci assorbono al punto che ci identifichiamo totalmente in essi!

Se ti chiedessi chi sei, molto probabilmente inizieresti ad elencarmi proprio la tua lista di ruoli. E non ci sarebbe nulla di male a dire il vero.

Il problema nasce nel momento in cui permettiamo alla nostra mente di giudicare il nostro valore in base a come svolgiamo quei ruoli.

Un genitore perfetto, un figlio modello, un insegnante capace, un tecnico risoluto… Abbiamo sempre in mente l’immagine perfetta alla quale tendere e quando capita che ci discostiamo da quell’idea di perfezione socialmente prestabilita, iniziano ad affiorare frustrazione e sensazioni di presunta inadeguatezza.

Questo accade quando dimentichiamo che la nostra essenza è molto, molto di più. Accade quando non ci accorgiamo di essere perfetti anche quando commettiamo un errore.
Sei un essere meraviglioso ed è ora che insegni alla tua mente a smettere di giudicare te stesso sulla base dei risultati nei ruoli che ricopri!
Insegna alla tua mente che ognuno di noi fa del suo meglio nel momento in cui si trova e che pienezza e soddisfazione non dipendono da quanto ti avvicini a idee precostituite di perfezione!
La tua perfezione risiede nella tua unicità, nel tuo unico e speciale modo di pensare ed agire. La tua perfezione è proprio nel tuo essere come sei!!!
Quando inizierai ad accettarti ed amarti per come sei, la tua splendida luce si espanderà in ogni tuo ruolo, in ogni ambito della tua esistenza e le persone che ti circondano la rifletteranno di conseguenza!
Non è mai troppo tardi per iniziare a volare, ma siamo noi a dover fare quel salto, siamo noi ad avere il dovere di amarci per ciò che siamo, al di là di quanto siamo o meno aderenti ad immagini irraggiungibili di perfezione.
SEI AMORE. SEI PERFETTO.

Iniza a crederci, manca solo questo.

Amore e luce a te ❤️

– Marco Fincato –

La strada giusta è la tua

La strada giusta è la tua

Quante volte ti sembra di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato?

E quante volte ti senti nel posto giusto al momento giusto?

Che sensazione provi se ti dico che sei sempre nel posto giusto al momento giusto?

Un’affermazione forte che necessita di una spiegazione: ogni istante della nostra vita è caratterizzato da un’esperienza che stiamo vivendo. Ogni istante della nostra esistenza siamo immersi in qualcosa che accade intorno a noi e che lascia il segno dentro di noi; grande, piccolo, importante o insignificante che sia, ogni secondo vissuto è un’esperienza che ci tocca in qualche modo.

Il punto è: in che modo preferisci rapportarti a questa esperienza? Aspettare che passi? Farti travolgere? Controllarla? Comprenderne il senso? Pensare alle conseguenze? Non fare nulla?

Sono solo una minima parte delle possibili scelte. Ce n’è però una che può essere più funzionale di altre, soprattutto se hai deciso che E’ ORA DI ESSERE FELICE: comprendere che il caso non esiste e ogni istante della tua vita è unico e irripetibile e porta con sé una possibilità inestimabile di consapevolezza e, quindi, di potenziale felicità.

Voglio dire che per migliorare la tua vita per portarla verso un’abbondanza e una pienezza mai provate, è arrivato il momento di prendere una decisione fonadmentale: PASSARE DA SPETTATORE A PROTAGONISTA, DA VITTIMA A CREATORE.

Come si fa?

Smascherando le resistenze che la mente mette in atto per mantenere tutto in quella IMMOBILITA’ CHE VIENE CONFUSA CON STABILITA’.

1) In ogni momento, permettiti di vivere il “qui ed ora” e considera che sei sempre nel posto giusto ed è sempre il momento giusto per sentire se la situazione di quel momento TI FA STARE BENE o TI FA STARE MALE.

2) In ogni momento, permettiti di vivere il “qui ed ora” e SMETTI DI PENSARE AL PASSATO perché non ti serve a nulla rimpiangere ciò che era o ciò che non è stato. Non ti serve a nulla giudicarti per ciò che eri o che non sei stato. PENSA PIUTTOSTO A CIO’ CHE SEI, A CHI VUOI ESSERE E A COSA E’ IMPORTANTE PER TE.

3) In ogni momento, permettiti di vivere il “qui ed ora” e SMETTI DI PENSARE AL FUTURO perché non ti serve a nulla PREoccuparti di qualcosa che ancora non è accaduto. Non ti serve a nulla creare aspettative, ansie o pensieri. PENSA PIUTTOSTO A CIO’ CHE SEI, A CHI VUOI ESSERE E A COSA E’ IMPORTANTE PER TE.

4) In ogni momento, permettiti di vivere il “qui ed ora” e SMETTI DI LAMENTARTI DI CIO’ CHE NON VA  perché non ti serve a nulla se non ad abbassare le tue vibrazioni e ad offuscare la tua splendida luce. PENSA PIUTTOSTO A CIO’ CHE SEI, A CHI VUOI ESSERE E A COSA E’ IMPORTANTE PER TE.

5) In ogni momento, permettiti di vivere il “qui ed ora” e TROVA MOTIVI PER RINGRAZIARE, basta un sorriso, un abbraccio, un caffè offerto, una qualsiasi delle molte cose che finora hai dato per scontate.

QUELLA IN CUI SEI, E’ LA STRADA PERFETTA PER RENDERTI CONTO CHE SEI UN ESSERE MERAVIGLIOSO e CHE LA LUCE SI RICONOSCE MOLTO MEGLIO QUANDO C’E’ BUIO INTORNO.

Testa alta. Guardati. Complimentati con te stesso per tutti i tuoi pregi, per la fatica che hai fatto per essere chi sei, per le prove che hai superato. SBARAZZATI DEL GIUDIZIO ALTRUI, MA SOPRATTUTTO DEL TUO: NON TI SERVONO CONFERME PER RICONOSCERE LA TUA GRANDEZZA. NON ASPETTARE DALL’ESTERNO I RICONOSCIMENTI CHE SOLO TU PUOI DARTI.

FALLO E BASTA. QUESTO E’ IL PRIMO PASSO DELLA TUA ABBONDANZA.

Amore e luce a te.

Marco Fincato

 

 

 

 

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Basta vittime. Ama Forte.

Basta vittime. Ama Forte.

Ci sono giorni in cui nonostante il sole fuori, sembra che non voglia smettere di piovere dentro. E ci sono giorni in cui piove anche fuori e sembra davvero difficile scorgere un po’ di luce.
E’ una condizione che tutti abbiamo sperimentato almeno una volta.

Per far tornare il sole, molto spesso si ricorre a una strategia abbastanza collaudata: la difesa ad oltranza!
Chiudere le porte del cuore per difenderci non è l’unica reazione possibile alle sofferenze ma è quella che abbiamo adottato per secoli.

Ma siamo siamo sicuri che sia la soluzione migliore? Osservando la nostra vita, queste barriere e questi muri ci hanno inizialmente schermato da ulteriori sofferenze ma hanno anche indebolito alla base la nostra capacità di amare e di ricevere amore e, di fatto, alla lunga ci hanno schermato anche dalla sua splendida luce.
Si dice anche che sofferenze e ferite ci facciano crescere e ci rendano più resistenti: siamo apparentemente più forti grazie alle ferite, ma in realtà siamo solo più ‘chiusi’ e più vulnerabili di quanto non sembri.

LA BUONA NOTIZIA è che non esiste ferita che non possa guarire, perché la ferita è il risultato e non la causa.

E’ arrivato il momento di scegliere un altro modo di reagire alle sofferenze e alle ferite: concentrarci sul loro perché, sul loro significato anziché sul presunto colpevole.

AMA FORTE. L’AMORE NON È SOFFERENZA.

Questo è il primo passo da fare se davvero si vuol risolvere qualcosa ed è il primo barlume di consapevolezza che ci permette di agire e voltar pagina prima che una ferita si trasformi in indelebile piaga.

Cogliere il significato profondo delle nostre emozioni prima che ci travolgano completamente è la chiave per rialzare la testa e smettere di dare energia e forza agli eventi esterni e ai tanti presunti ‘cattivi’ di turno.

E’ ora di decidere se permettere all’amore di nutrire la nostra vita e renderci più grandi e forti attraverso la sua meravigliosa energia <3

E’ un profondo cambio di prospettiva da vittima a protagonista e questo si può fare partendo dalla voglia di scoprire qualcosa in più su noi stessi.. e ricorda: OGNUNO DI NOI MERITA AMORE IN OGNI SUA FORMA e per riceverlo il modo più diretto è abbandonare la abituale condizione di vittima per trasformarci in attivi artefici della nostra realtà cominciando ad amare noi stessi e gli altri pur nelle imperfezioni che ci caratterizzano e ci rendono meravigliosi e unici!

“L’Amore è il mio dono al mondo. Mi riempio d’Amore, e mando questo Amore nel mondo.
Come gli altri mi trattano è il loro percorso.
Come reagisco è il mio.”
Dr. Wayne Dyer

Amore e luce.

– Marco Fincato –

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L’universo è uno specchio

L’universo è uno specchio

Quante volte succede qualcosa e ti trovi a dire: “L’avevo detto” o “Me lo sentivo”?

Tante, lo so! Capita di continuo a tutti, solo che l’interpretazione che abitualmente viene preferita è legata ai concetti di casualità o di fortuna.

E se non fosse così? E se ci fosse una precisa corrispondenza fra ciò che pensi e ciò che sperimenti?

Prova a immaginare che meraviglia sarebbe se i tuoi pensieri più belli potessero diventare realtà! ..e se fosse possibile, quali sarebbero i primi pensieri che vorresti si manifestassero?

Ora pensa al mondo e alle persone che ti circondano come uno SPECCHIO, cosa vedresti? Cosa si vede guardando uno specchio? La risposta la sai: IN UNO SPECCHIO VEDI TE STESSO!!

Voglio proporti un giochino, non c’è nulla da perdere! Ti va di seguirmi in questa semplice proposta? Non ti chiedo di fidarti ciecamente delle mie parole, ma, anzi, di mettere alla prova questo specchio.

LA BUONA NOTIZIA È CHE NON HAI NIENTE DA PERDERE E NE VALE LA PENA 🙂

1- Inizia dal portare con te carta e penna e abituati in questi giorni ad annotare pensieri, sensazioni, preoccupazioni e, in generale, quello a cui la tua mente dà importanza.

2-, Contemporaneamente in un altro foglio, scrivi le situazioni e i piccoli e grandi avvenimenti che accadono in qualsiasi ambito della tua vita (da una bolletta da pagare, un caffè offerto a una discussione) e le emozioni che provi in quei contesti.

Ti chiedo di fare questa analisi per una settimana. Successivamente, metti vicini i due fogli. Noterai che le emozioni del primo foglio, quelle legate ai tuoi pensieri, sono simili a quelle del foglio di ciò che ti accade!

3 – ED ORA LA PARTE PIÙ INTERESSANTE: scegli le emozioni che vorresti provare spesso (può aiutarti pensare a qualcosa di bello che già hai vissuto), legate a serenità, gioia, entusiasmo, amore, felicità etc.. e portale in te riprovando quel piacere come fosse attuale.

4 – Fai questa cosa più volte al giorno, metti in giro post-it o sveglie per ricordarti di farlo, MA FALLO DAVVERO!! Più volte crei quella felicità in te, meglio funziona.

5 – La sera, annota quello che ti è accaduto di insolito, diverso, nuovo rispetto al solito: TI STUPIRAI DEL RISULTATO!!

Ricorda che uno specchio fa solo una cosa: RIFLETTE L’IMMAGINE CHE HA DAVANTI!

LA BUONA NOTIZIA è che TU PUOI SCEGLIERE COSA VUOI CHE LO SPECCHIO PORTI NELLA TUA VITA!! Non perdere tempo, FALLO SUBITO!

Amore e luce a te ❤️

Marco Fincato

 

 

Uscire dalla vibrazione della paura

Abbiamo un potenziale meraviglioso che ci fa tendere alla realizzazione e alla pienezza ma ci sono degli ostacoli che spesso rendono complicato il nostro allineamento al fluire dell’abbondanza.
Una delle resistenze più forti è la PAURA.
Non parlo delle paure istintive che ti salvano la vita quando sei in pericolo ma di quelle irrazionali che spuntano fuori quando meno te l’aspetti.

La paura è la vibrazione più bassa che esista e, se incontrollata, ci pietrifica vanificando ogni nostra iniziativa.
La paura il più delle volte si nasconde dietro valide motivazioni e reazioni che apparentemente nulla hanno a che vedere con la paura stessa: perfezionismo, procrastinazione, controllo, giudizio (per elencarne alcune).
Modalità che giustificano e rendono l’unica scelta sensata l’abbandono di un progetto, il ridimensionamento di un’impresa…che alla fine è fondamentalmente la rinuncia a un sogno.

Naturalmente, invece di arrenderci, possiamo anche combattere la situazione causata dalla pura con volontà, perseveranza e determinazione: questo può portare al raggiungimento di risultati MA disperde enormi quantità di energia e, soprattutto, non apporta modifiche al sistema comportamentale che riproporrà costantemente le solite modalità di perfezionismo, procrastinazione, controllo, giudizio (…).

LA BUONA NOTIZIA è che esiste, però, una via alternativa alla rinuncia o alla lotta: la CONSAPEVOLEZZA.
E’ questa che permette di risolvere le cause della paura per ottenere risultati eccellenti riportandoci nel nostro pieno potenziale.

1) Un primo passo in questa direzione è SMASCHERARE le paure: riconoscerle, elencarle su un foglio, portarle allo scoperto!
Questo offre la possibilità di RIDIMENSIONARLE donando alla nostra mente una VALIDA ALTERNATIVA alle vecchie, abituali reazioni bloccanti.

2) Permetti alla tua mente di considerare l’opportunità che ogni reazione è soggettiva e che esistono persone che reagiscono in maniera completamente diversa.

3) Pensa a te stesso nella nuova veste che decidi di avere, libero dalla paura.
Chiudi gli occhi e dipingiti come se quella paura non fosse mai esistita, vestiti come vorresti, poniti al centro della scena in cui HAI GIA’ RAGGIUNTO quel traguardo di successo e PERMETTI ALLE EMOZIONI POSITIVE di pervadere il tuo essere. (Se usi VirtualMind®, sai di cosa parlo!)

4) Immagina e ricorda i passaggi che ti hanno portato a quel momento (nel 3° punto) e TRASFORMALI IN OBIETTIVI QUOTIDIANI, concreti, realizzabili e VERIFICABILI.

5) Smetti di guardare esclusivamente la cima della montagna che stai scalando e ogni tanto goditi il paesaggio dal punto in cui ti trovi, considerando il fatto che tempo fa eri ancora più in basso di oggi!!

Ricordati che LA MENTE PUO’ CREARE TUTTO CIO’ CHE RIESCE AD IMMAGINARE, e non ciò che non immagina nemmeno.

Amore e luce a te.

– Marco Fincato –

 

 

 

 

 

Vola alto: lo meriti.

Per essere davvero libero di volare non basta solo volerlo: bisogna crederci, bisogna agire!

Ma da dove si comincia?

Io ho deciso di rompere la gabbia delle mie convinzioni, dei miei condizionamenti culturali, dei limiti che ho chiamato certezze, delle credenze che il mio subconscio ha sempre considerato verità inviolabili!

Non conta quanto la mente lo ritenga difficile e non conta quanto tempo ci voglia: quello che mi sembra più importante è che NE VALE LA PENA.

1) Riporta il focus al momento presente e dedica qualche minuto ogni giorno a te stesso per fare un po’ di silenzio con l’obiettivo di rilassare la mente e per imparare osservare le cose da un punto di vista più elevato e più consapevole.
2) Insegna a te stesso che anche i mille impegni quotidiani possono essere vissuti con coinvolgimento ma senza arrivare a farsi travolgere.
3) Insegna a te stesso che la LEGGEREZZA non ha nulla a che vedere con la superficialità.
4) Insegna a te stesso che le sfide della giornata non sono necessariamente problemi ma possono trasformarsi in OCCASIONI.
5) Insegna a te stesso che la GIOIA non può venire aggiunta dall’esterno ma va riscoperta dentro.
6) Insegna a te stesso che PIENEZZA e FELICITA’ dipendono da quanto sei disposto ad amare te stesso e ogni attimo di questa meravigliosa vita.

7) RISCOPRI CHI SEI e insegna alla tua mente che sei un essere meraviglioso, nato dall’amore, nell’amore e che SEI MANIFESTAZIONE FISICA DELL’AMORE, quell’amore che è un tuo diritto di nascita.

Amore e Luce a te.

– Marco Fincato –

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Ti evolvi nella gioia o nella sofferenza?

Ti evolvi nella gioia o nella sofferenza?

“L’universo non manda nulla che tu non sia pronto ad affrontare”.

Ho sempre creduto in questa affermazione e ci credo ancora fortemente.
Si, perché dopo anni di sfide superate e di occasioni (le chiamo volutamente così nonostante spesso abbiano preso la forma di vere e proprie disgrazie) – a volte decisamente drammatiche – ho imparato che proprio nei momenti più bui sono riuscito ad attivare le risorse necessarie a ritrovare la luce.

E di fronte a una situazione molto dolorosa che si stava protraendo da mesi, qualche sera fa, sono giunto a un bivio fondamentale e dopo essermi reso conto di essere più che equipaggiato per superare anche questa, mi sono fatto finalmente la domanda più importante: HO DAVVERO INTENZIONE DI CONTINUARE AD EVOLVERMI ATTRAVERSO FATICA E SOFFERENZA?

Quante occasioni buie deve ancora mandarmi l’universo per farmi riconoscere la mia luce?
Quante volte ancora vorrò convincermi che il buio mi serve a definire il significato di luce?

Ho deciso quindi di cambiare modo di affrontare le situazioni. Talmente diverso che la mia mente, sconvolta, è andata in loop non trovando soluzioni razionali all’accaduto.

1. Per cominciare ho adottato una filosofia molto più congeniale alla mia evoluzione, presa in prestito da Confucio: “Se puoi risolvere questa cosa, perché ti preoccupi? E se non puoi farci nulla, perché ti preoccupi?

2. Da quel momento ho iniziato a comprendere e sperimentare quindi una cosa fenomenale: L’UNIVERSO NON HA VOLONTÀ PROPRIA E RISPONDE ALLE MIE RICHIESTE, CONSAPEVOLI O MENO, E NON È INTERESSATO A MANDARMI ESPERIENZE PER EVOLVERMI!!!

3. Ho deposto le armi. Nessuna sfida, nessuna lotta, nessun controllo, nessuna aspettativa.
Non lo avevo mai fatto.
Si chiama AFFIDARSI e rinunciare quindi a dare energia e forza a ciò che non vogliamo semplicemente smettendo di farsi travolgere da pensieri e paure.

4. Ho fatto un bel respiro ed ho elencato su un foglio le sensazioni spiacevoli e le paure che sentivo nel lasciare il controllo della situazione. L’ho fatto da solo, con domande del tipo: “cosa può accadermi se lascio che accada questa cosa?” o “se succede questa cosa, cosa perdo?”

5. Questo elenco era pieno di potenziali disastri. Ma la novità stavolta, era che non li ho considerati oggettivi e universali, ma solo delle possibilità! Non ho elaborato strategie di reazione o di protezione e ho elencato su un’altro foglio le possibilità opposte, positive che sarebbero potute accadere in alternativa a quelle disastrose di prima ed ho scelto di credere in quelle cancellando le altre.

Quell’immagine nuova era talmente perfetta che ho chiuso gli occhi e ho deciso di sognare che fosse già reale, già accaduto. Ne ho assaporato immagini, sensazioni, piaceri immergendomi in quella vita perfetta qualche minuto al giorno.

Beh, sta accadendo.

L’UNIVERSO HA CAPITO CHE SONO PRONTO AD AFFRONTARE ANCHE LA GIOIA..Ma soprattutto, L’HO CAPITO IO.

E tu sei pronto a lasciar andare i conflitti e attirare gioia?
Lascia andare allora. Fai spazio. Fai quei 5 passi al più presto anche tu.

Ti auguro di cuore di esserti stato utile, buona vita <3

Marco Fincato

Il tuo Vero Te sta aspettando

Lo meritiamo. E’ ora di accorgercene <3

Uno sguardo, un abbraccio, una parola, una conversazione, un bacio, una discussione, un cenno, una chiacchierata, una carezza… E’ meraviglioso elencare le mille sfumature che colorano le infinite possibili interazioni fra noi, gli infiniti rapporti che quotidianamente viviamo e che nella maggior parte dei casi, diamo per scontati.

Infinite possibilità, infinite occasioni per renderci conto di quanto sia importante, anzi, fondamentale, il nostro essere in costante contatto – non solo fisico – con altri esseri umani come noi. Si, perché ci rende vivi, ci ricorda che siamo Uno, ci fa evolvere, esprimere, amare..ci rende chi siamo.

C’è però un rapporto altrettanto importante, essenziale, fondamentale, che di solito è quello meno coltivato e allo stesso tempo, quello più ovvio e dato per scontato: QUELLO CON NOI STESSI.

ME STESSO: la sola e unica persona al mondo che mi sarà sempre accanto. La sola e unica persona che mi capisce, che sa tutto di me, che conosce ogni più remoto pensiero nascosto nella mia mente..la sola e unica persona che conosce il significato di ogni emozione che provo.

Beh, ci credi se ti dico che è anche la persona che ho dimenticato più spesso di accogliere, di coccolare e di ascoltare? Pare assurdo ma mi ci sono voluti anni e vari generi di percorsi per comprendere che tutto quello che mi mancava nella vita (sotto forma di affetti, denaro, oggetti, salute..), era solo una cosa: IL MIO AMOR PROPRIO. Già, amare gli altri mi è sempre venuto più facile e poi, essendo una cosa meravigliosa, non mi sono mai reso conto che stavo dando ad altri qualcosa che non davo a me!

A lungo ho cercato colpevoli e capri espiatori per quello che non fluiva al meglio nella mia vita; a lungo ho creduto che soddisfazione e pienezza dipendessero da una serie di condizioni e fattori che, messi insieme, mi avrebbero potuto rendere una persona appagata e felice.

Non mi sento di escludere questa possibilità, nel senso che la pienezza dipende senz’altro da una serie di condizioni, ma il punto è un altro: LE CIRCOSTANZE E LE CONDIZIONI CHE DETERMINANO ABBONDANZA E PIENEZZA LE CREA LA NOSTRA DISPOSIZIONE A RICEVERE AMORE.
Felicità, soddisfazione, pienezza ed abbondanza non possono entrare se la nostra porta è chiusa e, tienilo a mente, quella porta la possiamo aprire solo noi. E’ nostra, è la porta che abbiamo chiuso per proteggerci e per difendere i nostri confini!

Se hai un attimo ti svelerò come aprire la porta…pronto?

La chiave è già nelle tue mani ed è questa: IMPARA AD AMARE TE STESSO E A CONCEDERTI IN QUESTO MODO IL PERMESSO DI RICEVERE.

SI, hai letto bene. E’ SOLO questo.

ORA, però FALLO.
Abbracciati, coccolati, complimentati con te stesso, accogliti, perdonati..RICORDATI DI TE E DELLA TUA ESSENZA CHE PER TROPPO TEMPO SI E’ ADEGUATA AD ASPETTATVE ALTRUI. SMETTI DI METTERLA IN SECONDO PIANO.
Cosa ti piace fare? FALLO.
Cosa ti fa star bene? FALLO.
Cosa ti scalda il cuore? FALLO.
Non c’è più tempo per aspettare che siano altri a creare la tua felicità: INIZIA TU STESSO ORA, SUBITO.
Togli egoismo e sostituiscilo con amor proprio.
Togli egoismo e sostituiscilo con amor proprio.
Togli egoismo e sostituiscilo con amor proprio.
FALLO. ORA. SUBITO. ADESSO.
La tua anima e l’universo non vedono l’ora di inondarti dell’amore che meriti..E LO MERITI!!

Amore e luce a te <3

Marco Fincato

Fra il dire e il fare

E’ proprio vero che fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare?

Questo super proverbio porta con se una convinzione a dir poco limitante e con una semplicità disarmante, esprime il concetto di impossibilità. Ma quello che mi sconvolge di più è il dare per scontato un sottofondo di rinuncia, quasi come se per la coscienza collettiva fosse inutile avere un proposito perché tanto per farlo diventare realtà c’è di mezzo il mare!

Sogni, desideri, obiettivi, promesse, mete, traguardi…sono tutti concetti che usiamo quando immaginiamo il nostro futuro e infatti hanno una cosa in comune: non sono ancora il nostro presente. E questo è un grandissimo vantaggio, anzi, una grandissima opportunità!

Questo mare che c’è fra il dire e il fare deve proprio essere un ostacolo??

La differenza la facciamo noi, non il mare.
La differenza la fa il motoscafo che ognuno di noi ha a disposizione per attraversare tutto il mare esistente!

Il motoscafo che possiamo scegliere per accorciare la distanza fra il dire e il fare può avere vari nomi; quelli che preferisco sono: MOTIVAZIONE, VOLONTA’, CORAGGIO, FIDUCIA, FORZA.

Si, perché fino a prova contraria, qualunque cosa è impossibile finché non arriva uno che non lo sa ..e ci riesce!!

Quando c’è un proposito chiaro, tieni sempre nella mente e nel cuore la motivazione che ti ha portato verso quel proposito. Tieni sempre presente il PERCHE’ DESIDERI QUELLA COSA: è una spinta fortissima che tiene viva la motivazione e mette in moto la tua determinazione!
E se le cose dovessero essere più difficili del previsto, invece di pensare alla strada che manca e cercare di vedere il punto d’arrivo così lontano, impara a focalizzarti sul prossimo passo che è qui ed ora nel tuo presente.

E’ questo che renderà tutto più semplice e ti permetterà di scalare montagne e attraversare questo grande mare che prima separava il dire e il fare!! Un passo alla volta. 
Si può fare.

Quindi, da oggi il mio proverbio diventa: “Fra il dire e il fare, c’è di mezzo la mia voglia di farcela!” ..e spero possa essere così anche per te.

 

Amore e luce a te <3

 

 

 

 

 

Scusate il disturbo ma ora tocca a me.

Scusa il disturbo.

Con questa frase ho sempre iniziato una telefonata o esordito entrando in una stanza.

È educazione, è rispetto..è far spazio all’altro, accoglienza, empatia. È quello che mi hanno spiegato essere giusto e me l’hanno insegnato così bene che per tutta la vita non ho mai nemmeno osato immaginare che potesse essere una verità parziale.

Si, parziale perché mancante di una parte fondamentale: ME.

Il rispetto nei miei confronti non era mai contemplato negli insegnamenti: tutto ruotava intorno al fare spazio all’altro; perfino al parco giochi dovevo essere sempre disposto a dare i miei giochi a chiunque li chiedesse e per riaverli indietro..lasciamo stare..ma quando volevo giocare io con i loro o andare io in altalena? “C’è il bimbo prima di te”, ” Scendi che tocca al bimbo”, “I giochi sono i suoi e decide lui”.

MA PERCHÉ I MIEI GIOCHI ERANO DI TUTTI???

Oltre ad avere imparato valori come generosità, altruismo e rispetto, avevo involontariamente appreso che gli altri erano più importanti di me.

Avevo imparato che rinunciare a sé era un valore cui aspirare perché amare gli altri escludeva l’amare me stesso e credevo che sacrificarmi equivalesse ad amare di più.

Oggi ho capito che dimenticandomi di me, non mi resta nulla da dare agli altri e che sacrificio e privazioni impoveriscono anziché portare felicità.

Oggi ho imparato che egoismo e amor proprio sono due concetti opposti che dipendono da punti di vista diversi. Oggi scelgo l’amor proprio e scelgo di meritare l’abbondanza e la pienezza di cui l’universo è colmo.

Oggi ho deciso che vivere nell’abbondanza non mi farà in alcun modo perdere l’umiltà, la sensibilità, l’empatia, l’educazione e i tantissimi valori che mi hanno caratterizzato fino ad oggi.

Oggi ho deciso che il mio amor proprio sarà la base di una vita felice e sarà luce per i miei cari e per chiunque ne abbia bisogno.

“Sei una persona importante e meriti molto: se non sei il primo ad amarti, chi può farlo al posto tuo?

Sei un essere meraviglioso e sei il primo a dovertelo ricordare <3″

Amore e luce.

– Marco Fincato –

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