Aspettative e nuove possibilità

Ci sono momenti in cui mi accorgo che ci sono scelte fatte senza pensarci e senza rendermene conto. Anzi, ci sono occasioni in cui non ho nemmeno l’impressione di aver scelto qualcosa o qualcuno!!
Si, perché ci sono scelte che nascono dal buon senso e da qualcosa che nella mente è ovvvia e scontata, quindi non si tratta di vere e proprie decisioni ma di scelte praticamente obbligate.

Quante volte sai già come andrà a finire qualcosa e poi alla fine, ti trovi a dire “Lo sapevo che finiva così”?

Mi rendo conto che una caratteristica molto diffusa sia la tendenza a generalizzare l’interpretazione della propria esperienza estendendola a tutti come se fosse l’unica verità possibile.

E’ un atteggiamento umano e assolutamente lecito, però penso anche che si possa anche decidere di considerare punti di vista diversi e, così facendo, permettersi di allargare le proprie vedute.

Questo perché:
Se non l’hai provato tu, non significa che non esista.
Se non sai cosa si provi, non significa che nessuno al mondo lo sappia.
Se non hai mai vissuto questa esperienza, non significa che sia universalmente impossibile farlo.
Se non conosci persone così, non significa che non esistano.
SE HAI SPERIMENTATO QUALCOSA, NON SIGNIFICA CHE DEBBA ANDARE SEMPRE ALLA STESSA MANIERA.

E’ PIU’ CHE ALTRO UNA QUESTIONE DI ASPETTATIVE legata all’innata abitudine della mente a classificare, etichettare e giudicare ogni vissuto basandosi sugli unici elementi che ha a disposizione: la sua interpretazione delle esperienze pregresse.

Possiamo aspettarci sofferenza e fatica; possiamo aspettarci ostacoli e difficoltà; possiamo aspettarci gioia e leggerezza; possiamo aspettarci pienezza e felicità. La scelta è tutta nostra.

MA E’ ORMAI SEMPRE PIU’ EVIDENTE CHE PIU’ CI ASPETTIAMO QUALCOSA E PIU’ METTIAMO LE BASI PERCHE’ ENTRI A FAR PARTE DELLA NOSTRA REALTA’!

Perché, allora, non cominciamo a darci il permesso di accogliere punti di vista più ampi?

1) Sforziamoci di ‘osservare’ come la nostra mente tende a interpretare quello che stiamo vivendo attimo per attimo.
2) Chiediamoci se -razionalmente- è effettivamente l’unica reazione possibile o se, nel mondo, conosciamo qualcuno che reagirebbe in modo diverso.
3) Abituiamoci, esercitandoci a farlo, a trovare qualcosa di positivo in ciò che stiamo vivendo, consapevoli che anche la crisi peggiore ci può preparare a cambiamenti importanti e inaspettatamente positivi.

Possiamo darci il permesso di iniziare ad aspettarci qualcosa che finora non avevamo sperimentato sapendo che proprio questo significa aprire la porta a una realtà molto diversa perché TUTTO PUO’ CAMBIARE, TUTTO PUO’ MIGLIORARE, TUTTO PUO’ EVOLVERSI IN MEGLIO SE SIAMO DISPOSTI A PERMETTERLO.

“HAI LA FORZA PER FARCELA, DEVI SOLO SCOPRIRLA PRIMA DI ESSERE OBBLIGATO A FARLO!
(Marco Fincato)”

Amore e luce a te.

– Marco Fincato –

Firma

 

 

http://www.liberodivolare.com/thetahealing/seminari_th.html

 

Volare è possibile se ti offri il permesso di farlo!